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Tomografia Elettrolitica Extracellulare

Tomografia Elettrolitica Extracellulare

28-07-2020

Il Tomeex, o Tomografia Elettrolitica Extracellulare, è un dispositivo medico non invasivo che valuta tre importantissimi processi patologici di tipo neuroendocrino e metabolico, non evidenziabili con altre indagini strumentali, in assenza di danno d'organo:

1. La presenza e la localizzazione di processi infiammatori cronici

2. Il tono del sistema neurovegetativo di risposta e adattamento agli stress

3. L'eventuale degenerazione delle fibre sensoriali

I tre processi sono interconnessi tra di loro, in quanto lo stress cronico produce molecole in grado di indurre uno stato infiammatorio diffuso. A sua volta l'infiammazione cronica (conseguente, per esempio, ad un'alimentazione scorretta), rappresenta uno stimolo stressogeno che attiva in modo permanente il sistema neurovegetativo di adattamento.

Stress cronico ed infiammazione diffusa, a loro volta, possono condurre a formazione di radicali liberi e di prodotti della glicazione che, nel tempo, logorano le fibre sensoriali ed inducono una serie di sintomi quali:

-     Sensazione di stanchezza già dal mattino

-     Difficoltà di concentrazione

-     Crisi di pianto o sensazione ingiustificata di tristezza

-     Insonnia

-     Irritabilità

-     Palpitazioni cardiache

-     Dolori muscolari diffusi

-     Problemi dermatologici

-     Disturbi funzionali dell'apparato gastrointestinale (gastrite cronica, sindrome dell'intestino irritabile)

-     Disturbi ormonali e metabolici

-     Difficoltà a perdere peso

-     Abbassamento delle difese immunitarie

Tecnicamente il Tomeex analizza la bioimpedenza della matrice extracellulare, sia basale che dopo lievi stimoli elettrici, producendo alcuni indici correlati con l'energia cellulare, con il metabolismo e con la capacità reattiva.

Il BEC (Basal Extracellular Conductance), quando ridotto, è correlato con la perdita del ritmo del cortisolo, ormone dello stress, e con l'infiammazione cronica, mentre la bioimpedenza ridotta dopo stimolo corrisponde ad una perdita di acqua e di minerali fondamentali in alcuni distretti, viceversa, quando aumentata, è segno di edema, infiammazione ed acidosi (DECW- e DECW+ rispettivamente).

Gli indici descritti consentono di individuare anche la sede dell'infiammazione, per esempio "addome superiore destro" o "addome inferiore centrale", guidando il medico verso eventuali indagini più approfondite.

Di seguito un esempio di referto degli indici menzionati tratto da un esame

DECW+ Processi infiammatori e/o scarto da alterazione metabolica

Addominale Superiore Centrale  23.8.    

Addominale Inferiore centrale  15.6

DECW- Disregolazione distribuzione idroelettrolitica sistemica

Cervicale  8.4          

Lombare  2.2

Energia cellulare sistemica (media BEC) Tono del sistema sensoriale e autonomico: 9.0

molto basso
ideal > 35 (Min: 0 - Max: 100)

L'analisi Tomeex viene eseguita, in pochi minuti, su 34 zone corporee, quantificando quante zone rispondono agli stimoli in modalità fisiologica (eustress, in verde), quante zone non rispondono agli stimoli (distress, in giallo) e quante zone rispondono in modo paradossale (burnout, in rosso).

Più il soggetto si discosta dalla modalità eustress più è alta la probabilità di sviluppare patologie degenerative, cardiache, neurologiche, metaboliche ed immunologiche.

Di seguito un esempio.

 tomeex 1.jpg

Come si evince, appena 3 zone hanno risposto in eustress, mentre tutte le altre, dopo stimolazioni ripetute, hanno risposto in modalità distress.

Nel grafico seguente viene, inoltre, rappresentato il rapporto tra l'analisi quantitativa del sistema di attivazione agli stressors (numero di zone analizzate con eustress, distress e burnout su 34 totali, asse orizzontale) e analisi qualitativa del livello di attivazione/reazione (livello medio di modificazione della conducibilità della cute, asse verticale).

Il quadrante verde rappresenta lo stato ideale: basso stress ed alta capacità reattiva: a sinistra dello stesso si è in presenza di un elevato livello di stress e, sotto la linea rossa, di una bassa capacità di reazione.

 tomeex 2.jpg

 Come si è detto il Tomeex analizza anche la densità delle fibre nervose, in particolare delle mani e dei piedi, che possono essere danneggiate dai processi infiammatori e dall'esposizione ai radicali liberi.

Di seguito sono rappresentati i dati di una paziente, rilevati a marzo (sinistra) e maggio (destra), dopo due mesi di trattamento, consistente in alimentazione anti-infiammatoria, integrazione nutrizionale a base di vitamina D3 e L-Acetil-Carnitina ed un ciclo di agopuntura/neuromodulazione: si evince un incremento post-trattamento della conduttanza delle fibre sopra i 40, che è il parametro di riferimento.

 Small fiber sensory and autonomic 

tomeex 3.jpgtomeex 4.jpg

Attraverso l'analisi Tomeex siamo in grado, pertanto, di porre la diagnosi differenziale rispetto ai processi descritti, impostando quindi una terapia mirata, basata su suggerimenti alimentari, eventuali supplementazioni alimentari e tecniche di neuromodulazione, quali l'agopuntura o la stimolazione vago-auricolare, finalizzate al ripristino dell'equilibrio omeostatico.

L'obiettivo ultimo è quello di risolvere le patologie disfunzionali descritte, eliminare i sintomi menzionati ed invertire la tendenza allo sviluppo di gravi patologie degenerative correlate con il processo d'invecchiamento, attuando una reale Medicina Preventiva.